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Brexit: al fianco degli Italiani preoccupati per il futuro

Brexit: al fianco degli Italiani preoccupati per il futuro

Sono sinceramente preoccupata per gli ultimi sviluppi sul fronte della Brexit. La May continua una partita spregiudicata per mantenere il consenso dell’ala più estremista dei brexiteers, incurante del rischio di mettere a repentaglio anche il fragile accordo dello scorso Dicembre.

In queste settimane cruciali per la negoziazione seguirò con attenzione gli sviluppi e le implicazioni per le italiane e gli italiani e per tutti gli altri cittadini europei nel Regno Unito.

Oggi Theresa May ha dichiarato che i cittadini europei che si trasferiranno in UK durante il periodo di transizione post-Brexit non avranno gli stessi diritti di quelli arrivati prima.

Ma se il Regno Unito chiede un periodo di transizione, durante il quale vuole rimanere nel mercato unico per goderne dei relativi vantaggi, allora anche la libertà di movimento deve essere mantenuta per i cittadini. Le 4 libertà su cui si basa l’UE sono indivisibili, per cui i cittadini europei devono poter recarsi nel Regno Unito senza la necessità di avere un visto o un permesso di lavoro. Senza contare che i diritti sarebbero differenti per le due categorie di cittadini europei residenti nel Regno Unito.

In prospettiva, addirittura si creerebbero 3 gruppi differenti di europei, quelli attuali, quelli che vengono durante la fase transitoria, e coloro che verranno dopo. Il che complicherebbe ancora di più il sistema di registrazione, che l’Home Office sta ancora cercando di capire come strutturare.

Liberi e Uguali è e sarà al fianco delle italiane e degli italiani nel Regno Unito preoccupati per il loro futuro e farà tutto il possibile, collaborando con le associazioni di cittadini europei in UK, per tutelarne i diritti nella difficile e confusa fase post-Brexit.